La prima volta

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Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo

Ribloggo un articolo di Vincenzo Capasso inserito in Diigo che riporta il filmato dell’intervento di  Malala Yousafzai all’ONU nel giorno del suo sedicesimo compleanno.

… ci rendiamo conto dell’importanza della luce quando vediamo le tenebre.

… abbiamo capito l’importanza di penne e libri quando abbiamo visto i cannoni.

… riprendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne. Sono le armi più potenti. Continua a leggere

Revisione mentale

Commento al post di Andreas: che cos’è che non va?

In questi giorni (in cui  sono molto latitante!) sto svolgendo gli esami di maturità in un liceo ed il commento ricorrente mio e del mio collega di matematica e fisica di fronte alle risposte dei candidati ai quesiti della seconda prova di matematica ed alle domande di scienze e fisica  del colloquio è che gli allievi considerano la loro preparazione scientifica come un qualcosa di completamente avulso dall’esperienza pratica e quotidiana; a fronte di formule e dimostrazioni imparate diligentemente a memoria si perdono appena li poni di fronte ad  un banale esempio applicativo. Continua a leggere

Bilancio visivo – narrativo

Sta per concludersi il cMOOC ltis13 ed è tempo di tirare le fila su tutte le esperienze nuove affrontate in questo corso-percorso.

Come se vivessi in una “second life”, questi due mesi mi hanno un po’ cambiato la vita: non mi sento più quella di prima. Cambiata  perchè ho scoperto un entusiasmo che non provavo da tanto tempo e la soddisfazione di riuscire a “fare” cose impensabili fino ad Aprile, cambiata  perchè mi sono immersa in un mare poco conosciuto e non riesco a muovermi con la dovuta perizia scoprendo sempre di più di dover imparare ancora molto e meglio per non disperdere gli spunti e le motivazioni e mi rendo conto che dovrò lavorare ancora moltissimo.

Comunque è tempo di bilancio e bilancio sia! ma per dare un po’ di gratificazione al mio stile visivo il mio bilancio sarà prima una mappa mentale

CMOOC.mmp

 

Ora RACCONTO.

Metto prima le nuove conquiste, cioè le COSE CHE HO IMPARATO, in cui so mettere le mani, in cui mi muovo abbastanza:

– ho installato sul mio pc un AGGREGATORE di FEED ( RSSOwl )che mi permette di seguire i post di Andreas, i blog degli altri compagni-amici di corso, oppure qualsiasi altra fonte nel web come ad es. GLOBAL VOICES.

– ho aperto un blog , il MIO BLOG, che per me è stato una nuova rinascita, una casa per le vacanze, un cambio di residenza. Sono anche stata soddisfatta e fiera del risultato ma devo confessare che sono riuscita solo in parte a gestire tutti gli “atrezzi” del blog,  ma mi occorre ancora tempo,  ne approfitterò quest’estate (anche se mi hanno reclutato per gli esami di maturità!…)

– finalmente ho imparato a collegare le parole con i LINK : era una cosa che desideravo da tanto tempo!

– ho imparato anche a caricare in wordpress i VIDEO di youtube

– ho imparato ad usare DIIGO e la digolette

– grazie all’idea di una collega di corso  ho imparato a costruire dei PUZZLE con JIGSAW

Oltre a questo, durante questo corso ho  messo a fuoco il significato di vari termini.

SO COSA SONO :

cMOOC,  PAD,  WEBSERVICE, WEBFEED,  software LIBERO, software OPEN source e software PROPRIETARIO,  PODCAST,  TRACKBACK, NETIQUETTE,  FOLKSONOMIA,  TAGGING,  cMOOL.  Inoltre ho visto BLOGGER e utilizzato WORDPRESS distinguendo fra WordPress.COM e WordPress.ORG.   Ho appreso il differente sistema di CATEGORIZZAZIONE di Yahoo e Google ed i sistemi TEX e LATEX.  Infine mi troverei molto FOOL!.

Non sono invece riuscita a capire bene e/o approfondire e/o applicare:  i cookies, i pad, il rel, il target, lo shortcode, opml e xml, le sottotitolazioni e amara.  Serve il solito TEMPO che non c’è mai.

Passiamo ora alle conquiste veramente importanti, alle cose che ho capito “da dentro”:

– devo avere PAZIENZA e ancora pazienza – devo fare attenzione alle TRACCE che lascio nel WEB – posso apprezzare il CAOS – ci sono VARI   SISTEMI per fare le cose e ci vuole un po’ di fantasia e di inventiva –  c’è una PARTE di MONDO che non riusciamo a condividere con gli allievi –  devo assolutamente imparare a lavorare in QUELLA PARTE di mondo – le persone, prima o poi , hanno VOGLIA di INCONTRARSI – Lavorare insieme è importante, si genera l’ EFFETTO COMUNITA’ – non bisogna lasciare INDIETRO NESSUNO – è molto difficile incasellare in CATEGORIE i pensieri, gli argomenti, le discussioni – è importante salvaguardare la LIBERTA’ di ESPRESSIONE ( esistono testate giornalistiche costruite in modo PARTECIPATIVO ) – è importante poter accedere alle FONTI delle NOTIZIE –  ed infine, ma forse è la cosa più importante, c’è un lusso che possiamo concederci tutti: IMPARARE !

Ho apprezzato e condiviso l’uso di METAFORE che mi hanno aiutato in molte occasioni a capire e a non sentirmi del tutto “l’imbranata del VILLAGGIO”.

In queste dieci settimane di corso mi sono sentita:  disinformata,   incapace (a volte),   invidiosa,   guidata,   in compagnia,   cocciuta,   capace (a volte),  emozionata,   fiera,   soddisfatta.

Infine, scrivendo questo bilancio ho ripercorso passo passo i post di Andreas e i contributi di tutti: mi sono resa conto di quante cose non ho approfondito!  Tuttavia, rileggendole, mi è capitato che le indicazioni mi siano sembrate espresse con un linguaggio meno “arabo” di quello che arrivava al mio orecchio i primi giorni. E’ come se le informazioni siano diventate globalmente più familiari e che i piccoli progressi fatti aiutino a farne altri più facilmente.  Tornerò indietro, ripercorrerò di nuovo e con i nuovi strumenti acquisiti sarà più facile.  Ne sono sicura.

A due passi dalla fine del corso

percorso_terapeutico

Riporto di seguito gli ultimi sei post del corso: per ognuno ho estratto le parole chiave o i passaggi che mi hanno colpito di più. So che molti colleghi nei loro blog hanno provato a fare un resoconto di queste sette settimane ed anch’io potrei provare a radunare le cose imparate, quelle solo conosciute o, per dirla nel dialetto del villaggio, ” i capannelli pettegoli che incontravo passeggiando fra i villini nei viali alberati”. Ci proverò in un prossimo post.  Per ora, come Pollicino, lascio traccia nelle pagine del diario. Continua a leggere

Webinar

ELAZIONARSI-RELATION-corsodivendita.com-corso-di-vendita-pr3-international-sales-training-marketing-management-oliviero-castellani-vendere-corsi-di-vendita[1]

Che cos’è un webinar? il termine deriva da “web”  e  “seminar”.   Per saperne di più cliccate qui  e poi vedete (e ascoltate) esempi concreti di webinar in  quelli proposti dall’Università degli studi di Roma Tor Vergata.

Wikiplina ovvero un’invenzione di un docente padovano

Proprio oggi ho sentito parlare per la prima volta di wikiplina dalla collega Maria Grazia Ottaviani che lo ha sperimentato in una classe seconda di un ITIS di Verona.   E’ un’attività molto interessante che si basa sulla costituzione di piccoli gruppi di allievi della classe, a cui affidare, con cadenza settimanale, l’individuazione di approfondimenti e/o collegamenti inter-multidisciplinari con l’argomento svolto in una delle materie curricolari (a rotazione), al fine di costruire un wiki collaborativo ed in autonomia da parte degli studenti. Tale attività non sostituisce ma integra ed arricchisce la normale attività scolastica. E’ però un ‘occasione per gli studenti di dimostrare autonomia, spirito collaborativo e capacità di ricerca.

Per chi fosse interessato a questa novità clicchi su WIKIPLINA . Non vengono date molte indicazioni sulle modalità pratiche di tale attività ma vi assicuro che il racconto dell’esperienza della prof.ssa Ottaviani è stato davvero illuminante.   Si è parlato anche di valutazioni in caso di tali attività non convenzionali e anche questo aspetto si presta a considerazioni interessanti.

Diigo

Post 33: iniziamo a taggare #ltis13

L’elenco dei tag è in ordine alfabetico; si trovano qui ;  applicando gli opportuni tag agli articoli inseriti (post o commenti), rendiamo possibile il loro inserimanto in categorie.

Per gestire post e commenti verrà usato il servizio di social bookmarking DIIGO. Continua a leggere

TAG

Post32: taggo quindi sono, ovvero, data mining do-it-yourself

pollicino1

Taggare i propri interessi. In un mondo in cui fluiscono fiumi di parole, ci si accorge all’improvviso che diventa complicato individuare questo o quell’argomento solo con due o tre parole.  E’ un paradosso: SEMPLIFICARE è COMPLICATO!

Allora queste parole vanno pensate, pesate, riviste, inquisite, metabolizzate. Devono essere parole uniche, semplici, non troppe.

Sono importanti perchè, se scelte in modo accurato, ci possono far trovare la strada.  Altro che Pollicino: un dilettante! Continua a leggere

di giuliana55 Inviato su diario Contrassegnato da tag